About MirkoBresciani

Mirko Bresciani si è laureato in Sociologia con indirizzo comunicazione e mass-media presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, con una tesi su Dostoevskij. Ha pubblicato il Saggio La prospettiva etica in Dostoevskij e un libro di narrativa biografica dal titolo “Nient’altro che le stelle silenziose“. Ha lavorato per diversi anni a Milano nell’area formazione, è impegnato nel sociale, continua a scrivere e si occupa di Marketing per realtà dall’altro contenuto innovativo. Vive tra Gallarate, Milano e Verbania.

IL SENSO DELLA MISURA – LA SANITA’ IN ITALIA

Se vogliamo, la massima espressione dell’individualismo la troviamo nella società americana, che almeno in maniera onesta lo mostra senza mezzi termini e anzi quasi lo pone come vanto. Il self-made man, colui che si è fatto da solo combattendo le avversità dell’ambiente è l’apice e l’impostazione sociale di questo modo di pensare si è concretizzato nel sistema sanitario nazionale americano, in questi termini: se hai i soldi ti puoi curare, altrimenti non arrivi a domani. In Europa la situazione è lievemente diversa. Ovviamente ci sono fortissime differenze e ingiustizie sociali, ma noi non

RASKOLNIKOV DELITTO E CASTIGO – UN PERSONAGGIO DI NOBILI SENTIMENTI

Ascolta, Rasumichin - prese dire Raskòlnikov, - a te lo voglio dire francamente; poco fa sono stato nella casa d’un morto, è morto un impiegato..... la ho dato tutto il mio denaro..... e inoltre mi ha baciato poco fa un essere che, se anche io avessi ucciso qualcuno, avrebbe pure..... insomma, ho veduto la anche un’altra creatura..... con una penna di color fuoco..... ma, del resto, io divago; sono debolissimo, sorreggimi..... Ora vien subito la scala..... Si tratta dunque un personaggio di nobili sentimenti, delicati e perfino religiosi, capace di odiare come di

UN MONDO DI PECCATORI, DELITTO E CASTIGO

Attorno a Raskòlnikov e nel romanzo c’è tutto un mondo di diseredati e peccatori: sua sorella Dunja, che per aiutare la famiglia è disposta a sposare il danaroso e abietto Luzin. Svidrigajlov, che perseguita Dunja e che dopo aver appreso la confessione di Raskòlnikov, tenterà di ricattarla: respinto, si ucciderà. Tra tutti questi peccatori, l’unico veramente sordido e meschino è Luzin, che cercherà di far accusare falsamente Sonja di furto per mettere in cattiva luce lei e Raskòlnikov di fronte alla madre e a Dunja. La figura di Raskòlnikov è molto complessa e

LA LIBERTA’ DEL «SUPERUOMO», DELITTO E CASTIGO ANALISI

Nel 1866 viene pubblicato il romanzo Delitto e castigo. Quando ancora la vicenda dell’intero romanzo non si era concretata nella sua mente, Dostoevskij pensava a un breve racconto da scrivere nel giro di un mese, egli lo definì «il resoconto psicologico di un delitto». Scrivendo a Katkòf, direttore del «Messaggero Russo» per invitarlo a pubblicare il racconto sulla sua rivista, Dostoevskij precisa che l’azione si svolge nell’età presente. Raskòlnikov, uno studente di Pietroburgo, cerca una via d’uscita dalla miseria, anche per aiutare la madre e la sorella Dunja, che vivono poveramente in provincia

ESSERI VIVENTI, UN PESCIOLINO ROSSO

Ogni essere vivente emana un calore, delle onde, una presenza che diventa importante per chi la riceve. E quando dico questo mi viene in mente la figura di un piccolo pesciolino rosso in una piccola palla di vetro riempita di acqua sistemata in una stanza di una comune casa. Cosa spinge le persone ad avere un piccolo pesciolino rosso in una stanza?. Non regala interattività, ci guarda senza risposta e si aspetta solo del cibo da noi senza darci niente; in alternativa si potrebbe optare per un bel cagnolino scodinzolante che ci accoglie

L’INDIVIDUALISMO, UN PESCIOLINO ROSSO

Se mi chiedono cosa mi piacerebbe cambiare nella società di oggi sicuramente direi “l’individualismo” che da parte mia pervade ognuno di noi, in forme diverse. Per individualismo intendo l’atteggiamento che ci spinge a pensare in maniera egoistica ai nostri interessi, disinteressandoci del prossimo e di conseguenza mostrando un basso grado di empatia nei confronti dei problemi altrui. L’individualismo è la certezza che l’altro sia un problema, non valutando che nel lungo periodo potrebbe anche diventare una risorsa. Da quando la società ha cominciato a superare le problematiche legate alla sussistenza, l’uomo ha sempre

A CAPICOLLO NELLA VITA

Bisogna essere come i cani che corrono senza un motivo. Al mio Ulisse, un meticcio lupetto taglia media tutto bianco con gli occhi marroni, bastava un niente per fare festa, bastava che scattassi anche stando fermo, solo nel movimento, e partiva per il cortile roteando come una scheggia impazzita, facendo volare la ghiaia ovunque. Lo faceva perché voleva essere felice, lo faceva perché interpretava la mia voglia di giocare. Come sempre accade nelle cose belle e vere della vita, c’è sempre qualcuno che vuole essere in tua compagnia e senza mezzi termini salire

COME VINCERE LA DEPRESSIONE ANSIOSA

Molte volte mi accorgo che quello che mi stava corrompendo la vita come un tarlo prima di andare a correre e che poteva essere una banale discussione tra colleghi o uno mezzo screzio tra conoscenti, si cancella o quantomeno viene ridimensionato subito dopo una piccola corsa; ecco come vincere la depressione ansiosa. Correre è propedeutico, anche perché regala nuove idee; infatti è proprio in questi momenti che mi vengono le ispirazioni e le idee migliori e il gioco è non dimenticarle quando si torna a casa. Queste idee sembrano quasi come i sogni

PRIMA DI GIUDICARE GLI ALTRI GIUDICA TE STESSO

Oggi, a differenza di quegli anni, siamo la prima generazione che vive rinchiusa nelle proprie case, nei propri uffici, nei centri commerciali e nelle palestre con accesso previo addebito su comodo Rid bancario per usare i tapis roulant che riproducono quello che potremo fare fuori all’aperto su una normale ed economica strada. Knight è stato da molti criticato per avere portato la produzione fuori dagli Stati Uniti, nelle realtà dove bambini e donne incinte erano inseriti all’interno della linea produttiva e per questo ne ha pagato le conseguenze, oltre che a livello d’immagine,

CORRERE LA SERA – NEGLI ANNI ’60

Una delle cose che rende la vita meno amara per me è correre la sera dopo il lavoro, il momento della massima gratificazione è quando si arriva a casa e si fa una doccia calda. Tutti i problemi della giornata sembrano sparire e, se proprio non se ne vogliono andare, vengono comunque fortemente ridimensionati. L’anno passato ho letto Shoe Dog di Phil Knight, la versione italiana è intitolata, L’arte della Vittoria. Phil Knight è stato il fondatore della Nike, inizialmente importatore negli anni ’60 dal Giappone delle scarpe sportive Tiger Onitsuka, che molti