CLAUSURA SOCIALE, IL TEMPO DELLA STORIA È ORA

Difficile trovare le parole adatte per un discorso che sembra essere cominciato all'inizio di questa pandemia globale e che ancora non sembra essersi mai fermato. Siamo partiti pensando cosa sarebbe stato delle nostre vite dopo le prime tre settimane di reclusione forzata nelle nostre abitazioni e la gente per stemperare una realtà nuova si è riversata sui balconi di casa, riproponendo scene viste a Wuhan, segno che in questo mondo globalizzato non sono solo le merci ad assomigliarsi. Poi queste settimane sono diventate quattro e ora molti stanno cominciando a pensare che forse

NON TUTTO E’ METAFISICA, CORONAVIRUS

Partendo dai presupposti di Lovelock, cioè che il nostro pianeta è un essere vivo e senziente, a questo punto il vero problema è la nostra limitatezza nel comprenderlo.  Un bambino che cerca di capire la metafisica kantiana nella sua ingenuità comprende di essere ancora bambino e dunque impreparato, noi come esseri uomini invece pensiamo che sia la Terra ad essere inanimata, solo perchè non riusciamo comprenderla.  Alla base della teoria kantiana c'è il concetto di "noumeno" che tradotto dal greco -νοούμενον- significa -ciò che è pensato-, dunque non è dimostrabile empiricamente; ciò che

IPOTESI GAIA, OGNUNO NELLA BIOSFERA HA UNO SCOPO, VIRUS COMPRESI

James Lovelock, scienziato britannico, nonché collaboratore della NASA per lo studio della geologia dei pianeti extraterrestri, nel 1979 scrisse Gaia. A New Look at Life on Earth, tradotto in titolo italiano Gaia. Nuove idee sull'ecologia. Lovelock formulava "l'Ipotesi Gaia": il nostro pianeta come un vero e proprio essere vivente e non come un semplice insieme di elementi legati tra loro da eventi causa-effetto. La parte vivente e quella inorganica del nostro pianeta interagiscono così che Gaia, la "madre Terra", mantenga un equilibrio e preservi la vita. Ad aiutarlo a formulare questa teoria fu

CORONAVIRUS: LA RAZIONALITÀ DI UN COMPORTAMENTO IRRAZIONALE

Ormai è una settimana che il coronavirus, altrimenti detto in termini scientifici Codiv-19, sta tenendo in pensiero tutta l'Italia.  In televisione, sulle radio e nei social vengono riproposte chiavi di lettura sul perché la pandemia o -come dice qualche bene informato- l'influenza un po' più forte del solito sia sfuggita dalle mani di chi avrebbe potuto fare qualcosa.  Dopo un iniziale senso di collaborazione nazionale, tornano in scena, sul rodato teatrino della politica, rimbalzi di accuse molto spesso dettate da strategie elettorali che da sinceri interessi per un paese che, già prima di

QUARGNENTO: LA PAURA DI VIVERE CON QUALCOSA IN MENO

In una cascina di Quargnento nella provincia di Alessandria è andato in scena il dramma scomposto che rappresenta un tragico e moderno spaccato della società italiana. Un imprenditore confesso pianifica di far saltare il proprio stabile disabitato attraverso cinque bombole di gas dislocate una in ogni ambiente, così da poter riscattare il premio assicurativo che supera il milione di euro, il tutto con la speranza di poter risanare i suoi problemi finanziari. Assicurazione, come scoperto successivamente, fatta ripartire nel mese d’agosto dopo una lunga sospensione, con l’innalzamento del massimale.  Già solo questi due

PROGRAMMA NUOVE FRONTIERE LOMBARDIA

Spunti e idee personali di Mirko Bresciani - /eventuali commenti nell'area sottostante l'Articolo sono ben accetti/. Il lavoro è uno dei cardini su cui è costruita la nostra società; oltre a garantire i consumi e porre le basi per una crescita economica, permette di fornire ad ogni individuo una propria identità e un riconoscimento sociale. La globalizzazione dei mercati, le nuove tecnologie, le crisi economiche, l’instabilità finanziarie, hanno cambiato alcune nostre certezze: il posto fisso, la pensione, l’idea che il futuro sia sempre migliore, diminuendo le possibilità di trovare lavoro con ricadute economiche,