RASKOLNIKOV DELITTO E CASTIGO – LA CONFESSIONE DI RASKOLNIKOV

In un primo momento egli è spinto da stimoli altruistici, da una volontà sdegnata di aiutare gli «umiliati e offesi», come l’esempio del consigliere titolare Marmeladov sopra citato ben fa intuire; cercando di salvarli a tutti i costi, sia pure a prezzo di un delitto, ma poi questo lato umanitario e altruistico sembrerà trasformarsi in una sorta di orgoglio luciferino, una volontà di dominio, in un impulso di affermazione e di dispotismo, che in lui si fonde con una brama di potere, sembra quasi emergere uno smisurato orgoglio misto a superbia e disprezzo