Lo scopo principale di ogni azienda è creare un canale diretto con i suoi clienti e quando parliamo di canale diretto intendiamo tutte quelle azioni che permettono una presenza concreta del nostro marchio presso i vostri clienti o futuri tali.

Oggi i mezzi di comunicazione ci fanno pensare di avere sostituito la nostra presenza fisica con un semplice post sui social e cadere in questa trappola rischia di allontanarci oltre che da un nostro cliente, o futuro tale, anche dall’idea dell’importanza della comunicazione digitale; questa spesso viene a “decadere” per via del fatto che la sola presenza scritta sui social fa irrimediabilmente diminuire le nostre occasioni, facendoci convincere che sia il mezzo a non funzionare piuttosto che nostre errate valutazioni.

La comunicazione digitale deve andare a supportare i metodi classici di relazione con il cliente; la potenza del passaparola e il contatto diretto rimangono elementi essenziali e irrinunciabili, ma affidarsi solo a questi rischia di impoverire il rapporto con il cliente stesso.

Bisogna metterci la faccia

Ecco perché diventa importante utilizzare anche i mezzi digitali in grado di veicolare le nostre idee e -perchè no- anche la nostra faccia, e il webinar diventa un mezzo innovativo, immediato e semplice in grado di essere compreso in maniera veloce, rispondendo a queste necessità.

A riguardo le Aziende o qualsiasi Ente che intendano sviluppare una linea comunicativa nuova, non può esulare dall’utilizzo dei webinar come strumento in grado di accorciare le distanze con i propri interlocutori.

Il webinar un’occasione interna

I webinar non servono solo per sviluppare un contatto diretto con la clientela, ma anche internamente alle aziende, per rinvigorire i rapporti con i dipendenti che per diverse ragioni sono itineranti sul territorio, come ad esempio la forza vendita. 

Ho conosciuto diverse realtà che preferivano fare grandissimi e costosissimi incontri una volta l’anno, tutto questo per guardarsi negli occhi e condividere nuovi progetti, diventando per l’altra parte dell’anno quasi degli estranei. 

Ma la domanda è: quanto potrebbe giovare a una struttura di medie o grandi dimensioni il discorso del proprio General Manager sull’andamento dell’azienda con cadenza quindicinale senza grandi incontri ma attraverso un semplice webinar? A voi la risposta!

Il webinar può essere un premio per il cliente – Health Care

Bisogna sfatare l’idea che Internet sia democratico. 

Oggi per apparire servono investimenti pubblicitari attraverso le varie piattaforme, Google, Facebook, Youtube, etc., o investire in contenuti e per farlo scordatevi il post striminzito settimanale, serve un vero e proprio piano editoriale prima che i motori di ricerca vi qualifichino come degni di interesse, dunque anche di traffico per la Rete.

Ecco perché le aziende che operano nel campo sanitario -Health Care- potrebbero impegnarsi a promuovere un webinar dove un loro cliente, medico ospedaliero, chirurgo, capo reparto, etc. descriva l’utilizzo dei loro prodotti, e quanto questi giovino alla pratica medica da lui seguita.

Questo aspetto oltre a generare una forte fidelizzazione del cliente, che molte volte rappresenta un key opinion leader, un gestore di interessi per l’azienda, sviluppa picchi d’interesse per tutto l’ambito sanitario che si riconosce con il professionista sanitario in questione. Sicuramente una situazione win to win dove tutti vincono, con ovvi benefici per l’azienda.

Un webinar non può essere improvvisato

Andreste mai ad un appuntamento importante di lavoro con i pantaloni peggiori del vostro armadio? Io personalmente non ve lo consiglierei!. Per lo stesso motivo vi consiglio di sviluppare un webinar prestando attenzione a tutti i dettagli.

Oggi ci sono molte piattaforme online che offrono servizi chiavi in mano per lo sviluppo dei webinar (ON24, GoToWebinar, Zoom, Cisco Webex, WebinarNinja, etc) e da queste bisogna incominciare.

La piattaforma è importante perché permette la diffusione del segnale in maniera priva di complicanze, ma non è che il primo step di un insieme di passaggi tecnici: la ripresa video, fatta con telecamere professionali, la gestione delle stesse attraverso tecnici preposti, la gestione dell’audio, lo sfondo che sta dietro ai relatori, il percorso logico da seguire durante il webinar che deve essere riportato attraverso delle slide e non da ultimo la promozione del webinar attraverso tutti gli strumenti più idonei che un Social media manager userebbe nel caso specifico.

Perdere di vista questi dettagli significa dare una luce poco professionale all’azienda per la quale lavoriamo. Siamo a tutti gli effetti sotto una lente d’ingrandimento e un audio non adeguato, un’immagine amatoriale o la gestione approssimata dei contenuti, possono farci passare come dei dilettanti sui quali non vale la pena riporre fiducia.

Un webinar è per sempre  

Il webinar non genera solo ritorni immediati, ma diventa un contenuto che può rimanere sui nostri canali social e se opportunamente indicizzato generare traffico anche per gli anni futuri. Un webinar può anche essere messo su una chiavetta di memoria e data ai nostri clienti, felici in questo caso di ascoltare le caratteristiche di un prodotto invece che leggerle su un manuale d’uso. 

Il webinar può anche riportare dalla viva voce di un altro cliente esperienze, utilizzi alternativi di un prodotto e molto altro ancora.

Il webinar, se fatto in maniera professionale da specialisti del settore, può essere uno strumento potente per colmare le distanze tra mondo digitale e presenza fisica.

Mirko Bresciani go to webinar

Per qualsiasi progetto su un webinar aziendale o in ambito sanitario, nel quale ho sviluppato anni d’esperienza, potete contattarmi così che possiamo valutare la scelta migliore per le vostre esigenze. 

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